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Nuovo Bando “Pacchetto investimenti – Linea green”: opportunità di finanziamenti e contributi per le PMI Lombarde

La Regione Lombardia ha recentemente lanciato un nuovo bando con l’obiettivo di promuovere l’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese (PMI) locali, nell’ambito della Linea Green. Questa iniziativa, approvata con la delibera di Giunta regionale n. 7595 del 15 dicembre 2022, è concepita per sostenere gli investimenti che mirano a ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi attraverso la diminuzione dei consumi energetici e il recupero di energia o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti.

Chi può partecipare? 
Le PMI con i seguenti requisiti:

  • Costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati alla data di presentazione della domanda.
  • Sede operativa in Lombardia.
  • Essere in regola con il DURC (Documento unico di regolarità contributiva)
  • Rating da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring del Fondo Centrale di Garanzia.

Dotazione Finanziaria
Il bando dispone di una dotazione complessiva di 65 milioni di euro, suddivisa tra:

  • 24.050.000,00 euro per il Fondo di garanzia (risorse PR FESR 2021-2027).
  • 40.950.000,00 euro per il contributo a fondo perduto (risorse PR FESR 2021-2027).

Questa dotazione potrebbe essere modificata a seconda delle richieste di agevolazione e dell’andamento della misura.

Spese ammissibili
Gli investimenti devono mirare all’adeguamento e al rinnovo degli impianti, eventualmente associati all’uso di energie rinnovabili e al recupero energetico. Il progetto deve essere dettagliato in una diagnosi energetica redatta da un Tecnico Esperto Gestione Energia (E.G.E.), presente nell’elenco disponibile sul portale di Accredia. È necessario che le emissioni siano ridotte almeno del 30% rispetto ai valori iniziali, con riferimento specifico alla sede oggetto dell’intervento.
Per le domande presentate dopo il 28 luglio 2023, il progetto deve consistere in un investimento in attivi materiali e/o immateriali, finalizzato all’efficientamento energetico degli impianti produttivi per trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Le seguenti tipologie di spese, sostenute successivamente alla presentazione della domanda, sono ammissibili:

a) Acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature e hardware. 
b) Acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia rinnovabile, esclusivamente in combinazione con le altre voci di spesa di cui alle lettere a), c), d), e). 
c) Acquisto e installazione di impianti per la produzione di energia termica e frigorifera e di impianti di cogenerazione/trigenerazione. 
d) Acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia e di inverter. 
e) Acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa o pompe di calore in sostituzione di quelle in uso presso la sede dell’intervento o funzionali al raggiungimento degli obiettivi di efficientamento energetico dichiarati. 
f) Acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico. 
g) Acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (fluorescente, incandescente o alogena, etc.) (relamping). 
h) Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e SaaS. 
i) Acquisizione di brevetti. 
l) Opere murarie, di bonifica e impiantistiche se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alle voci da a) a f), nel limite del 20% di tali spese. 
m) Solo in Regime 3.13 e De minimis, costi di formazione relativi al progetto presentato. 
n) Solo in Regime 3.13 e De minimis, spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche e diagnosi energetiche, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.), nel limite del 20% dei costi delle voci da a) a i). 
o) Solo in Regime 3.13 e De minimis, spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili delle voci da a) a k), conformemente all’articolo 54 lettera a) del Regolamento (UE) n. 1060/2021.

Non sono ammissibili le fatture con importo imponibile complessivo inferiore a mille euro, siano esse di acconto o saldo. Per l’acquisto e l’installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature e hardware necessari per il conseguimento delle finalità progettuali, è richiesta la conformità al principio DNSH (Do No Significant Harm).

Caratteristiche dell’agevolazione
Il bando prevede due principali forme di agevolazione:

  1. Garanzia regionale: gratuita e applicabile su finanziamenti a medio-lungo termine per coprire le risorse necessarie all’investimento.
  2. Contributo a fondo perduto: sul contributo a fondo perduto l’intensità varia a seconda dell’area di riferimento dell’impresa e del regime di aiuto applicato. Gli importi massimi sono:
    • Importo Minimo dell’Investimento: 100.000 euro.
    • Importo Massimo Agevolabile: 3 milioni di euro (comprensivo di finanziamento supportato da garanzia e contributo a fondo perduto).

Il contributo a fondo perduto verrà erogato da Finlombarda spa in un’unica soluzione, previa verifica della rendicontazione delle spese ammissibili.

Caratteristiche del Finanziamento

  • Importo: fino a 2.850.000,00 euro.
  • Tasso di interesse: tasso di mercato applicato dai Soggetti Finanziatori convenzionati.
  • Durata: da un minimo di 3 anni a un massimo di 6 anni, con possibilità di preammortamento fino a 24 mesi.
  • Erogazione: anticipazione fino al 70% del finanziamento al momento della sottoscrizione del contratto, saldo successivo previa verifica della rendicontazione.

Modalità di Partecipazione: le domande devono essere presentate esclusivamente in forma telematica sulla piattaforma Bandi e Servizi a partire dalle ore 10.30 del 7 febbraio 2024 e fino ad esaurimento delle risorse. È necessario allegare l’attestazione di delibera di finanziamento da un soggetto finanziatore e tutti i documenti richiesti.

Linea green – Tabella intensità di aiuto

Conclusioni

Il bando Linea Green rappresenta un’importante opportunità per le PMI lombarde che desiderano investire in tecnologie e soluzioni per migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale dei loro impianti produttivi. Le agevolazioni offerte possono facilitare la realizzazione di progetti innovativi, contribuendo così alla transizione verso un’economia più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Non perdere l’occasione di accedere a questi fondi preziosi e di dare una spinta verde alla tua impresa.

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